L'imprenditoria giovanile e quella femminile.
La Giunta provinciale ha deciso di rinnovare l'iniziativa creditizia a favore delle imprese commerciali della provincia di Macerata. Si tratta di una Convenzione triennale (2006-2008) che prevede il coinvolgimento anche di Comuni e Comunità montane, oltre alle Cooperative di garanzia “Coturfidi” e “Fimcost” che saranno incaricate della gestione operativa delle procedure di erogazione del contributo.
Ciascuna Amministrazione pubblica aderente a questa azione di sostegno contribuirà, con un proprio stanziamento, alla creazione di un fondo unico destinato a coprire parte degli interessi sui prestiti che imprenditori locali attiveranno per i loro investimenti. La Provincia, da parte sua, ha destinato a questo intervento 61 mila euro ed erogherà, in conto interessi, un contributo dell'1,5 per cento che potrà essere cumulabile con la percentuale in conto interessi prevista dal Comune e dalla Comunità montana di riferimento che pure aderiranno all'iniziativa.
“Per quanto riguarda le priorità – sottolinea l'assessore provinciale Silvia Bernardini – saranno tenute in considerazione soprattutto l'imprenditoria giovanile e quella femminile, nonché le attività operanti all'interno dei centri storici o di centri commerciali naturali. In prima battuta, comunque, continueranno ad essere coperti innanzi tutto i fabbisogni finanziari di breve periodo, i quali rappresentano la necessità primaria delle imprese commerciali locali. Inoltre, è stata mantenuta l'ipotesi di conferire un'agevolazione più significativa alle imprese insediate in Comuni in cui dovessero verificarsi, nel periodo di validità del Programma, situazioni di emergenza attestate con atti del sindaco. L'attuale aumento del costo del denaro rende l'iniziativa ancor più utile e significativa per il territorio e ad essa seguirà, a breve, anche l'approvazione dell'omologo programma a favore delle imprese artigiane”.
Importanti sono stati i risultati ottenuti con il Programma di interventi delle scorse edizioni (periodo 2002-2005): ben 862 imprese ne hanno beneficiato e il sostegno della Provincia ha favorito operazioni di finanziamento per un ammontare complessivo di oltre 40 milioni di euro. I contributi erogati tramite la “Coturfidi” sono stati pari all'88 % del totale ed essi hanno interessato imprese localizzate soprattutto a Macerata, Civitanova Marche e Tolentino. Il resto dei fondi è stato assegnato attraverso la “Fimcost” e ne hanno tratto vantaggio imprese situate prevalentemente a Macerata, Civitanova Marche, Porto Recanati, Potenza Picena e Tolentino.
Immagini e immaginario della sicurezza nelle città
Ogni cittadino, residente o meno nelle Marche, potrà trasmettere entro il 25 agosto fotografie alla “Regione Marche – Gabinetto della Presidenza- P.O. Politiche integrate per la sicurezza” Via Gentile da Fabriano, 9 – Ancona, scattate in luoghi marchigiani e che sintetizzino e valorizzino il significato di sicurezza urbana. Poi il materiale fotografico verrà inviato per la pubblicazione del volume dal titolo “Immagini e immaginario della sicurezza nelle città italiane” dedicato alle celebrazioni per il decennale di attività del Forum italiano per la Sicurezza urbana, al centro della manifestazione nazionale del 21-22 ottobre “100 città per la sicurezza” a cui la Regione Marche ha aderito, coordinando, tra l'altro, l'attività del gruppo di approfondimento del Forum dedicato alla comunicazione della sicurezza e creando il logo.
Lo scopo del volume fotografico è rappresentare il vissuto delle città, contesti reali, comportamenti, modalità della sicurezza/insicurezza nel quotidiano, anche attraverso immagini metaforiche di come possa essere percepita la sicurezza nel luogo in cui si vive o che si visita.
Non si tratta di un concorso fotografico a premi: sarà la giuria nazionale, composta tra gli altri, da Sergio Zavoli, giornalista e scrittore, Pepi Merisio fotografo, Vittorio Roidi, segretario dell'Ordine nazionale dei Giornalisti, a scegliere quale foto pubblicare per ogni amministrazione pubblica che ha partecipato, indicando autore e titolo.
Le fotografie potranno essere in bianco e nero o a colori, in tecnica tradizionale o digitale, formato 20x30 su carta fotografica o in stampa laser. Ogni fotografia dovrà essere corredata dai dati anagrafici dell'autore, il luogo e l'anno dello scatto, il titolo e una breve didascalia o commento alla foto. Ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione si possono trovare anche sul portale regionale www.marchesicure.it .Musicultura festival grande successo Auditel
Inaspettato, assolutamente imprevedibile. Musicultura Festival,
Il responsabile delegato Giorgio Verdelli così dichiara: “E stato finalmente riconosciuto dal grande pubblico un Festival che fin dal primo anno sta scrivendo
Si era capito anche dal grande movimento innescato dagli spot televisivi di
I dati Auditel di cui sopra si riferiscono al
Comunicazione e di educazione alimentare.
Per lo svolgimento dell'attività di comunicazione e di educazione alimentare la Regione ha stanziato 400 mila euro affidati alle Province in coordinamento con i Comuni.
Tali fondi sono stati così ripartiti: l'80 per cento è stato assegnato alle Province in base alla popolazione scolastica provinciale così come risulta dal Sistema Informativo del Ministero elaborato dalla Regione. Il restante 20 per cento è stato assegnato in base al valore aggiunto ai prezzi base riferito all'attività agricola di ciascuna Provincia rilevato dall'Istat (1995/2004) ed elaborato in Regione.
Il programma interregionale di comunicazione ed educazione alimentare adottato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (legge n.578/96) ha l'obiettivo di sviluppare e promuovere i principi della sana e corretta alimentazione, l'educazione alimentare, la tutela della salute e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, in particolare dei giovani. Incentiva, inoltre, una politica agroalimentare che valorizza le produzioni del territorio. Per raggiungere tali scopi su tutto il territorio nazionale, il Ministero ha individuato le Regioni come soggetti istituzionali che mettono in atto i progetti in collaborazione con le istituzioni scolastiche.
Si raccontano le favole
“Il treno dei desideri” ferma domani sera alla… stazione di Fiastra. E' il primo paese che lo spettacolo della “Compagnia Ferruccio Filipazzi” incontra nel suo viaggio di sei giorni in provincia di Macerata.
Stiamo parlando, ovviamente, della rassegna “Si raccontano le favole” che apre una nuova pagina di narrazione-rappresentazione dedicata ai bambini. L'appuntamento è per domani sera – martedì 8 agosto – alle ore 21.30 in piazza Dario Conti, dove la voce, la chitarra e il violino di Ferruccio Filipazzi e Fabrizio Tarroni proporranno canti, racconti, suoni e altre “diavolerie” ai bambini e ai loro genitori o nonni. L'ingresso sarà, come al solito, gratuito.
Lo spettacolo verrà riproposto in successione – fino a lunedì 14 agosto – a Porto Recanati, Serrapetrona, Sarnano, Visso e Camerino. Come noto, la rassegna “Si raccontano le favole” è organizzata dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni che hanno aderito all'iniziativa
Nasce l'Osservatorio turistico provinciale.
Nasce l'Osservatorio turistico provinciale. L'iniziativa è frutto della sinergia fra la Provincia e la Camera di commercio e si inquadra nel già avviato Programma strategico di sviluppo turistico. A curare l'Osservatorio è l'Isnart, una società consortile partecipata dalle Camere di commercio che opera a livello nazionale con un sistema di rilevazione continua. L'iniziativa, sostenuta anche da Unioncamere, è stata presentata in una conferenza stampa cui hanno partecipato il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, il presidente della Camera di commercio, Giuliano Bianchi, i rispettivi vice presidenti Donato Caporalini e Mario Volpini, il direttore generale dell'Isnart, Giovanni Antonio Cocco. Presenti anche Pietro Leoni (coordinatore del Piano provinciale di sviluppo turistico) e Carlo Cambi (docente universitario) che affiancheranno l'Isnart nell'attività dell'Osservatorio.
Il lavoro della struttura è già stato avviato, presto si avranno le prime indicazioni. Alla fine di ogni anno è previsto un “report” sulla situazione turistica locale, con una lettura approfondita di quanto emerso nel corso dei vari monitoraggi. Le indagini si articolano in 7 differenti “moduli” di analisi che, in diversi momenti di rilevazione, coinvolgeranno turisti, imprese, cittadini, tour operator eccetera.
Il primo “gradino” è legato alla congiuntura: ogni tre mesi l'Isnart intervisterà un campione di “addetti ai lavori” maceratesi per capire come sta andando il settore, quali sono le modalità di prenotazione, qual è l'andamento dei flussi e chi è il turista-tipo arrivato in provincia. Poi, un secondo “modulo” d'indagine riguarda gli italiani: ogni 6 mesi l'Istituto contatterà circa 2 mila persone e cercherà di inquadrare le dinamiche e i comportamenti turistici del mercato nazionale. Il terzo “step” riguarda invece i tour operator stranieri (in particolare, europei e statunitensi), i quali saranno intervistati una volta all'anno per comprendere il grado di competitività del nostro Paese e, nel caso specifico, del territorio maceratese.
Un'altra azione dell'Osservatorio è rivolta ai turisti presenti in provincia: l'obiettivo è verificare – almeno una volta l'anno – cosa fanno i nostri visitatori o villeggianti, come e dove spendono i loro soldi, quali attività preferiscono rispetto ad altre.
Il quinto e sesto “modulo” sono più specifici: da un lato si focalizza l'attenzione solo sui turisti di tipo culturale; dall'altro si apre un “focus” per individuare il vero prodotto d'attrazione del maceratese (Sferisterio, cibo, mare, montagna, tranquillità, accoglienza…). Infine, l'ultimo “anello” dell'Osservatorio guarda agli imprenditori turistici locali: un'indagine continua nei loro confronti ne definirà l'identikit, fra bisogni e opportunità di sviluppo, così da fornire – alla fine – una vera guida agli investimenti turistici possibili sul territorio provinciale, uno strumento operativo per gli imprenditori stessi.
Disponibili risorse per un ammontare di 666 mila €
La Giunta regionale delle Marche ha definito i criteri e le modalità per accedere ai contributi per l'attuazione dei progetti turistici previsti dal Programma Promozionale Regionale 2006.
La “norma transitoria” inclusa nel Programma prescrive che la Regione partecipi al finanziamento di progetti turistici proposti dagli enti locali, dai sistemi turistici locali, dalle associazioni Pro Loco iscritte nell'elenco regionale e dalle associazioni senza scopo di lucro con finalità turistiche e storico-culturali. Per finanziare queste iniziative il Bilancio regionale prevede un apposito fondo che ammonta a 666 mila euro.
I progetti relativi a manifestazioni o eventi di accoglienza, finalizzati alla valorizzazione di prodotti specifici di rilevante interesse turistico regionale, dovranno rivestire significativa valenza turistica ed essere inequivocabilmente riconducibili a uno specifico ambito territoriale da promuovere. La Regione parteciperà al finanziamento dei progetti che risultino coerenti con gli obiettivi programmatici regionali e siano ritenuti ammissibili in base ai criteri che tengano conto di parametri elaborati sulla scorta delle indicazioni del Programma Promozionale Regionale 2006.
I progetti presentati dovranno essere realizzati entro il 2006, prevedere un costo non inferiore a 15 mila euro ed essere caratterizzati dal coinvolgimento dei media. Non sono ammissibili richieste di cofinanziamento per progetti che beneficino per lo stesso scopo di altri contributi da parte della Regione, dello Stato o dell'unione Europea.
I progetti considerati ammissibili saranno valutati da una commissione interna. La valutazione da parte della Regione Marche terrà conto della rilevanza turistica dei progetti e della loro valenza in termini di arricchimento della vacanza correlata, del valore del prodotto turistico individuato, dell'effettiva realizzabilità delle iniziative proposte e della loro validità intrinseca, con riferimento particolare all'aggregazione di soggetti, alla capacità di accoglienza turistica, all'incremento percentuale delle presenze nel 2005 rispetto al 2004 nell'ambito territoriale di riferimento, al valore del costo del progetto, alla sua fattibilità e alla presenza dei media.
Le risorse regionali saranno assegnate, fino ad esaurimento della disponibilità complessiva, in base alla graduatoria di merito sopra riportata. In percentuale, le risorse saranno distribuite per il 60% a enti locali (20% Province e 40% altri enti); per il 20% ai sistemi turistici locali; per il 10% alle associazioni Pro Loco iscritte all'albo regionale; per il 10% alle associazioni senza scopo di lucro con finalità turistiche e storico-culturali.
Servizio Scuola della Provincia di Macerata .
La Provincia di Macerata ha stanziato 22 mila euro per sostenere progetti in materia di istruzione che verranno sviluppati dalle scuole superiori durante il prossimo anno scolastico. Dovranno essere progetti legati alla promozione dell'educazione scientifica e tecnologica; alla sensibilizzazione dei giovani rispetto ai temi della legalità, del “senso civico” e del “senso di appartenenza alla propria comunità”; all'integrazione di studenti disabili oppure all'inserimento, proficuo e sereno, dei ragazzi che provengono da altri Paesi.
L'iniziativa viene seguita dall'assessore provinciale all'Istruzione scolastica e ai Diritti dei bambini, Clara Maccari, che così spiega il senso dello stanziamento: “L'obiettivo è potenziare il badget degli istituti e stimolare un'effettiva autonomia scolastica, tenendo conto delle esigenze e delle criticità del nostro territorio, emerse anche in seno all'ultima Conferenza dei dirigenti scolastici. Il fondo rappresenta quindi un'opportunità per ampliare l'offerta formativa, prevedendo la compartecipazione dell'Amministrazione provinciale a sostegno di progetti orientati verso la tutela ambientale, il rispetto della legalità e l'integrazione di ragazzi stranieri o disabili”.
Gli istituti di scuola media superiore dovranno presentare i loro progetti al Servizio Scuola della Provincia di Macerata (via Armaroli n. 48) entro il prossimo 30 settembre. La delibera della Giunta stabilisce anche i criteri di priorità per l'assegnazione del contributo, come ad esempio l'adozione di strategie innovative o l'alto coinvolgimento di studenti, classi e docenti ovvero la partecipazione di enti e associazioni del territorio, nonché di altre scuole (comprese quelle di grado inferiore).
I progetti ammessi a finanziamento dovranno poi essere realizzati entro l'anno scolastico 2006-2007.
Pallanuoto giovanile, fasi finali nazionali
Le squadre femminili di pallanuoto del settore giovanile della Nuoto Tolentino si sono laureate campionesse regionali. La squadra Ragazze, allenata da Maura Ferretti, ha bissato il successo dello scorso anno, e quella Allieve, guidata da Pietro Ginevri, torna a conquistare il titolo marchigiano dopo il quarto posto del 2005.
Dopo il primato regionale, le due formazioni hanno dovuto affrontare le fasi nazionali. E qui è arrivata la seconda grande sorpresa. Il "setterosa" della categoria Ragazze ha affrontato la fase nazionale delle semifinali. I gironi eliminatori sono stati ospitati, il 17 e 18 luglio, dalla piscina comunale "G. Caporicci" di Tolentino. Anche in questo caso, le giovani atlete del settore giovanile della Nuoto Tolentino, sotto l'esperta guida di Maura Ferretti, hanno vinto le semifinali, classificandosi tra le prime otto squadre italiane della categoria. Questo successo permette l'accesso alla fase finale nazionale, che si svolge da domani, 5 agosto, fino al 7, negli impianti natatori di Avezzano.
La squadra della categoria Allieve (classe '89-'90-'91), ha partecipato, dal 28 al 30 giugno, a Roma, alle semifinali. Quattro i gironi di qualificazione, dodici le regioni partecipanti (Sicilia, Liguria, Triveneto, Marche, Umbria, Abruzzo, Campania, Lombardia, Lazio, Sardegna, Toscana, Emilia Romagna), per un totale di 24 squadre. E il "setterosa" allenato da Pietro Ginevri, dopo due giorni di intense gare, è risultato tra le prime otto squadre d'Italia. Il brillante risultato consentirà alla Nuoto Tolentino di accedere alla finale nazionale del 18-22 settembre.
"E' un'annata davvero speciale. Prima la promozione in serie A della squadra femminile e in serie B di quella maschile, poi i successi del settore giovanile. Ma nulla nasce a caso. Il settore giovanile che la nostra associazione sportiva sta curando ormai da diversi anni – spiega il presidente Luigino Luconi – è il risultato di un lavoro serio ed accurato in cui noi abbiamo sempre creduto. E i risultati stanno ora arrivando. Il nostro obiettivo è di creare un bel gruppo per fare esperienza sul campo anche nelle categorie superiori, cosa che di fatto sta già avvenendo. Infatti, l'ossatura della squadra che quest'anno ha ottenuto la promozione in serie A è formata da elementi del nostro settore giovanile".
L'impianto di energia alternativa.
“Piuttosto che aria di tempesta sulla realizzazione dell'impianto eolico di Monte Cavallo soffiano solo le parole al vento dell'ex assessore Laura Sestili”. Il presidente della Comunità montana di Camerino, Luigi Gentilucci, rispedisce al mittente le critiche sulla realizzazione dell'impianto di energia alternativa che nelle scorse settimane ha ottenuto il via libera, primo nel territorio marchigiano, dalla Regione. “Quella che cerca di fomentare la Sestili – spiega Gentilucci, replicando alle accuse delle scorse ore – è una battaglia politica molto strumentale che è nata, guarda caso, dopo che le è stata tolta la delega di assessore, un ruolo per il quale ha dimostrato purtroppo di non avere le necessarie capacità. La Sestili, infatti, è stata parte integrante del processo che, avviato nel 2005, ha portato all'approvazione del progetto per la realizzazione della grande centrale eolica pubblica. Un progetto, va ricordato – sottolinea Gentilucci – che è stato condiviso dalla giunta regionale, dalla Provincia di Macerata e dai sindaci del territorio del Camerinese. L'ex assessore è stata sempre presente a tutte le discussioni che hanno poi condotto all'approvazione definitiva, forse era distratta o forse è digiuna della materia di cui tratta. Perché altrimenti non si spiegano le sue affermazioni. La Sestili, difatti, contesta l'assegnazione dei siti ma dovrebbe sapere che questa scelta è di competenza della Regione e non della Comunità montana. Dovrebbe sapere che la Regione, con apposita convenzione, che rappresenta il massimo della trasparenza nell'amministrazione della cosa pubblica, affida alla Comunità montana di Camerino la realizzazione e la gestione dell'impianto. Risultano poi molto gravi, e non veritiere, le sue affermazioni secondo cui molti consiglieri avrebbero preso le distanze preoccupati della qualità dell'investimento. L'argomento è passato in Consiglio comunitario – spiega ancora Gentilucci – con 24 voti favorevoli e 2 contrari in un'aula dove erano presenti 26 consiglieri visto che altri tre avevano deciso di non prendere parte alla votazione. Ma la Sestili che tanto critica l'impianto di Monte Cavallo – conclude infine Gentilucci – per quale motivo avrebbe invece espresso parere favorevole per l'eolico nel suo Comune, quello di Piastra, dove l'impianto verrebbe affidato oltretutto a privati rispetto all'impianto comunitario che invece è gestito da un ente pubblico?”.
